La chiamata

8 Mar 2023 | News, Riflessioni

 

Chiamò a sé quelli che voleva perché stessero con lui. Gesù è come quel bel ragazzo che si mette per strada e guarda tutte le ragazze che passano, le guarda, ne resta affascinato e cerca di attirarle a sé, se ne innamora e vuole che queste ragazze lo amino e stiano con lui. Sì mi viene proprio da pensare ad un ragazzo innamorato che farebbe tutto per conquistare la sua bella e per tenerla per sé. Questo è Gesù che va in giro per la Galilea e sceglie e chiama chi lui vuole. C’ è sempre la salita sul monte prima di un evento o scelta importante, significa che Gesù andava a stare in preghiera, nel deserto, silenzio sul monte, colloquio col Padre, prima di una scelta e poi chiama a sé quelli che lui voleva, non altri, solo quelli scelti. Ah, allora che privilegio essere scelti, che privilegio dire Gesù mi ha guardato e mi ha scelto perché io stia con lui, perché io riposi in lui, perché io sia inviato da lui a predicare, a testimoniare ad esortare i miei fratelli. Oggi proviamo a sentire lo sguardo di Gesù che si posa su di noi, lasciamoci amare da questo sguardo, prendiamo forza da questo sguardo, accettiamo di essere chiamati ed inviati. Sentiamoci per oggi dei privilegiati perché scelti.

Anna Egidia Catenaro

Dal Vangelo secondo Marco

Mc 3,13-19 In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni.Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradirà.